Compatibilità Elettromagnetica

Direttiva di compatibilità elettromagnetica: alla base nella valutazione dei disturbi elettromagnetici per la sicurezza degli impianti elettrici.

Direttiva di compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE – D.lgs 197/07
I test di compatibilità elettromagnetica sono volti a valutare i disturbi elettromagnetici generati dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche, emissioni, nonché eventuali malfunzionamenti delle stesse, causati da perturbazioni presenti nell’ambiente o generate da altre sorgenti di disturbo (immunità), al fine di rendere ottimale la sicurezza degli impianti elettrici

Istituto Masini è un organismo notificato ai sensi della direttiva 2004/108/CE e del D.lgs 194/07 per l’espletamento dei compiti previsti dall’allegato III della direttiva e del decreto medesimi. Istituto Masini dispone di attrezzature all’avanguardia ai fini della verifica della conformità delle acque apparecchiature ai “requisiti essenziali” previsti dalla suddetta direttiva.

Nel campo di applicazione della direttiva di compatibilità elettromagnetica sono compresi: apparecchiature, impianti, impianti fissi e alle installazioni che contengono apparecchiature e componenti elettrici e elettronici (anche montati a bordo di machine).

Si presumono conformi alla direttiva 2004/108/CE gli apparecchi che soddisfano le prescrizioni contenute nelle pertinenti norme armonizzate nella CENELEC, i cui riferimenti sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della comunità europea, oppure alle norme nazionali ove le prime non esistano.

Le norme armonizzate si possono fondamentalmente suddividere in:
Norme armonizzate di prodotto famiglia di prodotti: definiscono i limiti delle emissioni (di tipo condotto irradiato) ed i livelli di immunità a svariati fenomeni elettromagnetici di particolari prodotti famiglie di prodotti.
Norme armonizzate generiche: definiscono i limiti delle immissioni ed i livelli di immunità per tutti quei prodotti cui non applicabile nessuna norma di prodotto o famiglia di prodotti.
Norme armonizzate di base: definiscono per ogni tipologia di prova la metodologia, le caratteristiche della strumentazione di prova e la configurazione di base della prova.

Il 20 luglio 2009 è terminato il periodo transitorio: tutti gli apparecchi ed impianti che provocano disturbi elettromagnetici o il cui normale funzionamento può essere influenzato da tali disturbi, immessi sul mercato o messi in servizio dopo tale data, dovranno rispettare la direttiva di compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE.

Tra le principali norme armonizzate si citano:
EN 60601-1-2: apparecchi elettromedicali.
Parte 1: Prescrizioni generali per la sicurezza fondamentale e prestazioni essenziali.
Nome collaterale: Compatibilità elettromagnetica – Prescrizioni e prove Famiglia di prodotti: dispositivi medici.

EN 55011: Apparecchi a radiofrequenza industriali, scientifici e medicali (ISM) – Caratteristiche di radiodisturbo – limiti e metodi di misura.
Famiglia di prodotti: apparecchi industriali, scientifici e medicali.

EN 55014-1: compatibilità elettromagnetica – prescrizioni per gli elettrodomestici utensili elettrici e gli apparecchi similari.
Parte 1: emissioni.

EN 55014-2: compatibilità elettromagnetica – Prescrizioni per gli elettrodomestici, gli utensili elettrici e gli apparecchi similari. Parte 2: immunità.
Famiglia di prodotti: elettrodomestici, utensili elettrici elettrici, giocattoli e simili.

EN 55022: apparecchi per la tecnologia dell’informazione caratteristiche di radiodisturbo. Limiti e metodi di misura.

EN 55024: apparecchiature per la tecnologia dell’informazione. Caratteristiche dell’immunità. Limiti e metodi di misura.
Famiglia di prodotti: apparecchi per la tecnologia dell’informazione (personal computer, stampanti, fax, etc.).

EN 55015: Limiti e metodi di misura delle caratteristiche di radiodisturbo degli apparecchi di illuminazione elettrici e degli apparecchi analoghi.

EN 61547: apparecchiature per illuminazione generale. Prescrizioni di immunità.
Famiglia di prodotti: apparecchi di illuminazione.

EN 61000-3-2: Compatibilità elettromagnetica (EMC) Parte 3-2: Limiti – Limiti per le emission di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingress <= 16A per fase).

EN 61000-3-3: Compatibilità elettromagnetica (EMC) Parte 3-3: Limiti – Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale <= 16A e non soggette ad allacciamento su condizione.

EN 61000-6-1: Norme generiche – Compatibilità elettromagnetica (EMC)
Immunità per gli ambienti residenziali, commerciali e dell’industria leggera. Apparecchi di illuminazione.

EN 61000-3-6: Norme generiche – Compatibilità elettromagnetica (EMC)
Emissione per gli ambienti residenziali, commerciali e dell’industria leggera.
Famiglia di prodotti: Ambiente residenziale

EN 61000-6-2: Norme generiche – Compatibilità elettromagnetica (EMC)
Parte 6-2: Norme generiche – Immunità per gli ambienti industriali

EN 61000-6-4: Norme generiche – Compatibilità elettromagnetica (EMC)
Parte 6-4: Norme generiche: Emissione per gli ambienti industriali
Famiglia di prodotti: Ambiente idustriale